Sibel Kekilli nasce il 16 giugno 1980 a Heilbronn, in Germania, da genitori di origine turca. Cresciuta in un contesto familiare tradizionale, frequenta le scuole superiori nella città natale e si diploma nel 1999. Prima di intraprendere la carriera artistica, lavora come addetta alle pulizie, impiegata in un supermercato e in un call center. Il suo percorso professionale subisce una svolta radicale quando, all’inizio degli anni Duemila, decide di provare a entrare nel mondo dello spettacolo.
Tra il 2001 e il 2002, Sibel Kekilli recita in alcuni film per adulti sotto lo pseudonimo “Dilara”. Questa esperienza, durata meno di dodici mesi, diventa oggetto di forte attenzione mediatica dopo la sua affermazione nel cinema mainstream. La scelta di abbandonare quel settore è netta e definitiva; la stessa attrice ha più volte dichiarato di non avere rimpianti, ma di considerare quella fase una parentesi chiusa e dolorosa della sua vita.
Nel 2002, senza alcuna formazione recitativa, si presenta a un provino per il film “Gegen die Wand” (La sposa turca) del regista Fatih Akin. La sua interpretazione spontanea e intensa convince immediatamente: il film vince l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, e Kekilli ottiene il Deutscher Filmpreis come miglior attrice protagonista. Il ruolo di Sibel, una giovane donna turco-tedesca in lotta contro le costrizioni familiari, la lancia nel panorama cinematografico internazionale.
Dal 2011 al 2014, Sibel Kekilli interpreta Shae, l’amante di Tyrion Lannister, nella serie HBO “Il Trono di Spade” (Game of Thrones). Il personaggio, inizialmente una semplice prostituta al servizio di Lord Varys, diventa centrale nella trama di Tyrion. Nonostante la popolarità globale della serie, Kekilli ha dichiarato in diverse interviste di aver faticato a conciliare la notorietà improvvisa con la sua riservatezza. La sua performance viene apprezzata per la complessità emotiva che dona al ruolo.
Oltre a “Gegen die Wand” e a Game of Thrones, la filmografia di Kekilli include produzioni tedesche come “Evet, ich will!” (2008), “Die Fremde” (2010) – film per cui vince il premio come miglior attrice al Festival di Amburgo – e “Der letzte Mentsch” (2014). Ha lavorato anche in televisione, apparendo nella serie “Tatort” e in vari film tv. Nel 2010 è stata insignita del premio “Bambi” nella categoria “Carriera internazionale”. Dal 2016 ha progressivamente ridotto i suoi impegni artistici, dedicandosi ad attività umanitarie e al volontariato.
Sibel Kekilli è nota per la sua estrema riservatezza. Non ha mai reso pubblici dettagli sulla sua vita sentimentale e ha più volte sottolineato di voler tenere separata la sfera privata da quella professionale. È impegnata come testimonial per organizzazioni che combattono la violenza sulle donne, in particolare per la fondazione “Terre des Femmes”. Vive in Germania, lontana dai riflettori, e raramente concede interviste.